Chi sono

Sono siciliana, palermitana di nascita, catanese di adozione. Il mio punto di riferimento sono state sempre le montagne. Quando vivevo a Palermo o rientravo da un viaggio, mi sentivo a casa appena avvistavo Monte Pellegrino con la sua forma particolare e che avevo la fortuna di osservare anche dalle finestre della mia casa. Da quando mi sono trasferita a Catania è la visione dell’Etna o “A Muntagna”, come ho scoperto che la chiamano i catanesi, che mi fa sentire a casa.

Chi sono e il caffè di Lia
Etna vista da Taormina

Nasco insegnante. Nel tempo studio e mi reinvento interior designer. Coltivo la passione per l’arte figurativa; da piccolissima inizio a imbrattare le prime tele cercando di emulare mio padre. Crescendo, mi diletto nella realizzazione di ritratti. Con il trascorrere degli anni comprendo che ciò che mi interessa di più è trasmettere emozioni attraverso la rappresentazione di paesaggi che evocano atmosfere particolari.

Affascinata dal grande mistero che è l’Uomo sia dal punto di vista filosofico e psicologico che dal punto di vista antropologico, mi dedico alla lettura di diversi testi di filosofia, dai classici greci a quelli contemporanei, oltre che approfondire aspetti prettamente psicologici e sociologici.

Mi piace scoprire posti nuovi e vedere con occhi nuovi quelli che già conosco alla ricerca di “quel qualcosa” che è sfuggito in precedenza.

Il blog

Tra pittura, scrittura, studio, impegni personali e molteplici altri interessi, le mie giornate sono sempre molto piene. Ciononostante riesco sempre a ritagliarmi piccoli momenti di pausa. E’ durante questi momenti che preparo e sorseggio un buon caffè e lo accompagno da una gradevole conversazione con chi mi sta vicino. Ciò mi dà la carica per andare avanti.

Vivo la pausa caffè come un rito e un gesto d’affetto verso me stessa e gli altri. Che sia espresso o con la moka, preparo il caffè sempre con cura per condividerlo con chi mi è vicino. Allo stesso modo, chi lo prepara per me, riserva le stesse mie attenzioni alla preparazione del caffè per poi gustarlo insieme. Durante questi momenti trovo inspirazione per la stesura di un testo narrativo o riflessivo o di un opera pittorica. Spesso è solo il piacere di scambiare due chiacchere in completa leggerezza accompagnate da una sana risata.

Durante una di queste pause, è nata l’idea del blog. Un posto dove poter condividere i miei pensieri e i miei interessi ed essere fonte di ispirazioni per chi mi legge.

L’aiutante del blog

In questa avventura chiamata “il caffè di Lia” sarò accompagnata da un aiutante molto particolare: mio figlio Francesco, per gli amici “Ciccino”, con le sue mille curiosità, i suoi tanti interessi, la sua passione per l’arte, per la musica e per il disegno.

Gli articoli del blog

I post, cioè gli articoli del blog, saranno firmati sia da me che da “Ciccino” e arricchiti da collegamenti a podcast e video.

Quando ci leggerete o ci ascolterete, a volte parleremo al singolare e a volte al plurale, così capirete quando parlo io, quando parla “Ciccino”, quando l’articolo è scritto a due mani.

Ci piace concludere questa presentazione citando la strofa di una vecchia canzone affinché sia di buon auspicio.

Noi siamo piccoli, ma cresceremo e allora “insieme” ce la faremo …